GIOVANI E CULTURA: UN LEGAME CHE PLASMA IL FUTURO

GIOVANI E CULTURA: UN LEGAME CHE PLASMA IL FUTURO

Che cos’è la cultura? Può influire sulla nostra sensibilità? Può renderci più umani, intendendo con questo termine quei valori etici quali il rispetto, l’educazione, la benevolenza verso il prossimo che i Greci riuscivano a sintetizzare tanto bene parlando di filantropia?
Da queste ed altre domande è nata l’idea di sottoporre un sondaggio a studenti e studentesse di diversi istituti mantovani, tra cui Galilei, Fermi, IC di Bozzolo e IC di Borgo Virgilio, su ciò che i giovani intendono per cultura. E se più di duecento sono state le risposte ricevute, abbiamo ragione di credere che questo tema sia importante per tanti.

“Cos’è per te la cultura?”. Le risposte a questa prima domanda fanno emergere che la cultura è l’insieme delle conoscenze, delle arti, delle tradizioni e delle esperienze che arricchiscono una persona e la aiutano a crescere. Non riguarda solo ciò che si studia, ma tutto ciò che insegna qualcosa di nuovo, consente di sviluppare il pensiero critico e di comprendere meglio il mondo.
Cultura è anche un patrimonio condiviso: comprende valori, abitudini e modi di pensare che distinguono un popolo da un altro e raccontano la sua storia.

Grazie alla cultura diventiamo più consapevoli di ciò che ci circonda, impariamo a esprimere opinioni personali e a relazionarci con gli altri in modo più profondo. In questo senso, la cultura è sia un sapere individuale sia un legame collettivo che ci forma come persone e come comunità.

Le risposte alla seconda domanda, riguardante i modi attraverso cui i giovani usufruiscono della cultura, evidenziano che la maggior parte degli studenti, ben il 70,3%, usufruisce della cultura tramite la musica, il 67,5% col cinema e il 62% con la lettura. Percentuali più basse preferiscono corsi e musei. Alcuni ragazzi hanno specificato anche che ritengono importanti serie TV, social e sport.

Grafico relativo alla domanda: “Quali sono i modi attraverso cui i giovani usufruiscono della cultura?”

Alla terza domanda del sondaggio, “Quanto spesso i ragazzi fruiscono della cultura?”, il 41% ha risposto “più di una volta a settimana”, il 34% “poche volte al mese”, il 20,8% “una volta a settimana” e, infine, una minima parte ha risposto “mai”.

Grafico relativo alla domanda: “Quanto spesso i ragazzi fruiscono della cultura?”

“Quanto è importante la cultura nella vita degli studenti e perché?”. Dalle risposte a questa quarta domanda, emerge un’attenzione particolare che gli studenti riservano alla cultura all’interno della propria vita. E questo è un dato incoraggiante. In generale, si evince che tale importanza nasce dalla paura di ripetere errori del passato e che senza di essa l’essere umano sarebbe fermo all’istinto e non evoluto.

<pstyle=”text-align: justify;”> Inoltre, in molti dicono che usufruire della cultura non deve essere qualcosa di occasionale ma una sorta di dovere quotidiano, poiché ci permette di crearci delle opinioni personali e di possedere un bagaglio di conoscenze, rendendoci cittadini più consapevoli. Purtroppo, però, emerge anche una piccola parte che sostiene che la cultura non sia importante o almeno che non abbia alcun valore per la propria vita. Non è ancora un dato preoccupante, però dovrebbe far riflettere sull’importanza di trasmettere la cultura come valore imprescindibile, soprattutto per le giovani generazioni.

Con le ultime due domande, il sondaggio aveva lo scopo di rispondere ai quesiti iniziali, ossia l’incidenza della cultura sulla nostra “intelligenza emotiva” come la definirebbe David Goleman.

Ebbene, l’88,7% di studenti e studentesse, a fronte di un debole 11,8%, ritiene che la cultura trasmetta dei valori e contribuisca a sensibilizzarci e a renderci più umani. Come a dire: “Sono un essere umano, niente di ciò che è umano mi è estraneo”.

Ma “quali valori potrebbe trasmetterci allora la cultura?”. Questo l’ultimo quesito.

Secondo i ragazzi, la cultura trasmette diversi valori e, innanzitutto, ha un riscontro prettamente pratico: consente di argomentare e comprendere situazioni. Inoltre, molti ricevono dalla cultura felicità, benessere e anche orgoglio e soddisfazione. L’essere acculturati, secondo i dati ricevuti, può anche andare a beneficio delle persone che abbiamo intorno, infatti la cultura ci insegna tolleranza, rispetto, empatia, solidarietà e onestà.

In conclusione, la maggior parte degli studenti usufruisce in maniera adeguata e responsabile della cultura, mostrando di apprezzare e comprendere anche la sua incidenza sui lati più umani e sensibili dell’uomo.

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