{"id":438,"date":"2026-05-25T19:28:51","date_gmt":"2026-05-25T17:28:51","guid":{"rendered":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/?p=438"},"modified":"2026-05-25T19:29:27","modified_gmt":"2026-05-25T17:29:27","slug":"ladolescenza-nelleta-classica-gli-adelphoe-di-terenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/?p=438","title":{"rendered":"L&#8217;ADOLESCENZA NELL&#8217;ET\u00c0 CLASSICA: GLI &#8220;ADELPHOE&#8221; DI TERENZIO"},"content":{"rendered":"\n                \n                    <!--begin code -->\n\n                    \n                    <span class=\"pp-multiple-authors-boxes-wrapper pp-multiple-authors-wrapper pp-multiple-authors-layout-inline multiple-authors-target-shortcode box-post-id-328 box-instance-id-1 ppma_boxes_328\"\n                    data-post_id=\"328\"\n                    data-instance_id=\"1\"\n                    data-additional_class=\"pp-multiple-authors-layout-inline.multiple-authors-target-shortcode\"\n                    data-original_class=\"pp-multiple-authors-boxes-wrapper pp-multiple-authors-wrapper box-post-id-328 box-instance-id-1\">\n                                                <span class=\"ppma-layout-prefix\"><\/span>\n                        <span class=\"ppma-author-category-wrap\">\n                                                                                                                                    <span class=\"ppma-category-group ppma-category-group-1 category-index-0\">\n                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                \n                                                                                                                    \n                                                            <span class=\"pp-author-boxes-avatar-details\">\n                                                                <span class=\"pp-author-boxes-name multiple-authors-name\"><a href=\"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/?author=24\" rel=\"author\" title=\"Mattia Meneghello (L. 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Pertanto, come si pu\u00f2 evincere, gi\u00e0 sotto questo aspetto la differenza tra adolescenza nel mondo odierno e nel mondo classico \u00e8 significativa. Eppure, prima di approfondire questo tema, \u00e8 essenziale comprendere quale sia l\u2019origine di questa concezione dell\u2019adolescenza presso gli antichi.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella letteratura latina e greca il concetto di adolescenza non viene quasi mai affrontato direttamente, poich\u00e9 sempre visto come un momento di passaggio in cui l\u2019individuo, sviluppandosi mediante&nbsp;<em>educatio<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>paideia<\/em>, \u00e8 troppo giovane per poter essere definito cosciente, ma troppo anziano per poter essere definito innocente. Dunque, per gli autori greci e latini \u00e8 scomodo affrontare esplicitamente tale tema. Tuttavia, sebbene sia un tema \u201cscomodo\u201d, ci\u00f2 non comporta la sua rimozione totale; invero, proprio il pi\u00f9 grande poema della storia occidentale vede come protagonista proprio un\u2019adolescente, Achille. Degli altri esempi che seguono questa tradizione sono i grandi tragediografi Euripide, Sofocle e Eschilo, i quali mediante la rielaborazione del mito greco si ritrovano molteplici volte ad avere a che fare con personaggi giovanili. Eppure, come si pu\u00f2 notare, nessuno si \u00e8 mai occupato seriamente di questo tema dal punto di vista descrittivo e analitico, ma ciascuno di questi autori si \u00e8 solo limitato a farne una caratteristica del personaggio.&nbsp; Il primo autore a riflettere in modo sistematico sull\u2019adolescenza \u00e8 Platone, il quale nei suoi dialoghi si occup\u00f2 proprio dell\u2019educazione dei giovani, della formazione della loro anima e anche dell\u2019impatto di Eros su questa fase della vita. A seguire questo modello \u00e8 stato Aristotele, il quale come Platone riflett\u00e9 molto su questa fascia d\u2019et\u00e0. Poi, con la nascita della letteratura latina, uno dei primi generi che si afferm\u00f2 e che riserv\u00f2 uno spazio a questo tema fu la commedia, il cui primo esponente fu Plauto, che nei suoi testi tratt\u00f2 di giovani impulsivi e innamorati. Un altro commediografo che segue questa linea \u00e8 Terenzio, che non solo mise in scena opere con protagonisti adolescenti, ma compose anche una commedia diversa dalle altre, gli Adelphoe, la quale si pone come obiettivo di mostrare la natura dell\u2019adolescente in conflitto col padre e di presentare i diversi modelli educativi in uso all\u2019epoca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli Adelphoe, come accennato prima, l\u2019adolescenza \u00e8 un tema cruciale. \u00c8 innanzitutto essenziale dire che Terenzio assunse come modello per comporre tale opera Menandro (commediografo greco del IV-III sec. a.C.), da cui prese i personaggi dell\u2019opera e la sinossi principale. Essa vede in contrapposizione due fratelli: Demea, con figlio Ctesifone, e Micione, fratello di Demea, da cui ha ottenuto in adozione il giovane Eschino. I due sono in contrasto per ideologie diverse su come educare i propri figli: per Demea i figli devono essere sottoposti a una dura fatica, devono avere severe regole e, nel caso di trasgressioni di queste ultime, devono ricevere severe punizioni. Per Micione, invece, i figli devono essere lasciati liberi di fare qualsiasi cosa, persino disubbidire, cos\u00ec saranno loro stessi secondo la loro volont\u00e0 a non voler trasgredire e a comportarsi bene. Questo dibattito nasce dal fatto che Demea \u00e8 preoccupato per Eschino, poich\u00e9 egli, non essendo sottoposto a nessuna punizione, si ritrova ogni giorno a compiere reati e a vivere un\u2019esistenza sbandata; celebre, nel secondo atto, \u00e8 l\u2019acquisto di una meritrice. Tuttavia, il vero colpo di scena della commedia \u00e8 sapere che Eschino sta facendo tutto questo male per Ctesifone, il quale, cresciuto tra il lavoro nei campi, si vuole godere la vita. Invero l\u2019acquisto della meretrice \u00e8 proprio finalizzato al suo piacere. Nella commedia, Eschino si ritrova a fronteggiare situazioni complesse a causa di questi atti balordi; un esempio \u00e8 il rischio di perdere la sua promessa sposa Panfila dopo il parto. Ad ogni modo, la vera natura di Ctesifone viene scoperta da Demea, il quale capisce di aver sbagliato completamente il suo approccio educativo e comprende di fatto quanto il fratello sia stato saggio a lasciare l&#8217;opportunit\u00e0 di scelta a Eschino.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche oggi, come nell\u2019antichit\u00e0, per molti genitori si pone il dubbio su come crescere il proprio figlio. A tal proposito \u00e8 necessario delineare le principali differenze tra l\u2019adolescenza classica e l\u2019adolescenza odierna. In primo luogo, come anticipato, questo periodo non viene visto come dotato di caratteristiche proprie, ma solo come un periodo di transizione. In secondo luogo, \u00e8 essenziale dire che gi\u00e0 gli adolescenti cominciavano presto a lavorare poich\u00e9 lo scopo della persona era essere utile alla famiglia. In terzo luogo, \u00e8 noto anche che, presso gli antichi, gli adolescenti fossero considerati una propriet\u00e0: nel caso romano il&nbsp;<em>pater familias<\/em>, nel caso greco il&nbsp;<em>k\u00fdrios,<\/em>&nbsp;avevano il controllo totale sui figli e quindi anche il diritto di vita e di morte. In seguito, \u00e8 anche lecito affermare che anticamente l\u2019adolescente, come qualsiasi persona, non fosse visto come individuo, ma come membro di una comunit\u00e0, aspetto, questo, che sicuramente ha avuto un impatto nel processo di costruzione della propria identit\u00e0. Inoltre, come \u00e8 noto, la donna, in particolare, era oggetto di discriminazione e le adolescenti erano considerate oggetti viventi. Infine, \u00e8 conosciuto anche il fatto che nella prima parte dell&#8217;adolescenza il tasso di mortalit\u00e0 fosse molto alto, quindi questo periodo all\u2019epoca era anche vissuto con paura sia da parte degli adolescenti che da parte dei genitori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene l\u2019adolescenza degli antichi presenti molte differenze rispetto a quella moderna per alcuni aspetti, psicologici ed emotivi, \u00e8 possibile individuare dei punti di contatto.&nbsp; Infatti, la questione posta dagli&nbsp;Adelphoe, cio\u00e8 se sia preferibile un sistema educativo rigido o flessibile, \u00e8 ancora molto attuale; come \u00e8 ancora molto attuale il trasgredire le regole. Quindi, in conclusione, si pu\u00f2 dire che l\u2019adolescenza classica e la adolescenza&nbsp;odierna sono identiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, con il termine adolescente ci si riferisce a qualcuno la cui et\u00e0 \u00e8 compresa tra i 10 e 19 anni. 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