{"id":378,"date":"2026-05-21T12:32:43","date_gmt":"2026-05-21T10:32:43","guid":{"rendered":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/?p=378"},"modified":"2026-05-22T10:52:55","modified_gmt":"2026-05-22T08:52:55","slug":"studiare-con-lintelligenza-artificiale-unindagine-al-belfiore-ci-racconta-come","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/?p=378","title":{"rendered":"STUDIARE CON L\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE: UN\u2019INDAGINE AL BELFIORE CI RACCONTA COME"},"content":{"rendered":"\n                \n                    <!--begin code -->\n\n                    \n                    <span class=\"pp-multiple-authors-boxes-wrapper pp-multiple-authors-wrapper pp-multiple-authors-layout-inline multiple-authors-target-shortcode box-post-id-328 box-instance-id-1 ppma_boxes_328\"\n                    data-post_id=\"328\"\n                    data-instance_id=\"1\"\n                    data-additional_class=\"pp-multiple-authors-layout-inline.multiple-authors-target-shortcode\"\n                    data-original_class=\"pp-multiple-authors-boxes-wrapper pp-multiple-authors-wrapper box-post-id-328 box-instance-id-1\">\n                                                <span class=\"ppma-layout-prefix\"><\/span>\n                        <span class=\"ppma-author-category-wrap\">\n                                                                                                                                    <span class=\"ppma-category-group ppma-category-group-1 category-index-0\">\n                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                \n                                                                                                                    \n                                                            <span class=\"pp-author-boxes-avatar-details\">\n                                                                <span class=\"pp-author-boxes-name multiple-authors-name\"><a href=\"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/?author=12\" rel=\"author\" title=\"Lucrezia Ghilotti (L. Belfiore)\" class=\"author url fn\">Lucrezia Ghilotti (L. Belfiore)<\/a><\/span>                                                                                                                                                                                                \n                                                                                                                                \n                                                                                                                            <\/span>\n                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            <\/span>\n                                                                                                                        <\/span>\n                        <span class=\"ppma-layout-suffix\"><\/span>\n                                            <\/span>\n                    <!--end code -->\n                    \n                \n                            \n        \n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Per capire come questa tecnologia venga realmente utilizzata e percepita, \u00e8 stato condotto un sondaggio tra gli studenti del Liceo Belfiore, in modo completamente anonimo, per capire l\u2019influenza che hanno le nuove tecnologie nella realt\u00e0, basandosi su dati reali. Le loro risposte offrono uno sguardo concreto sulle abitudini, i vantaggi e le preoccupazioni legate all\u2019uso dell\u2019AI nello studio, rivelando un panorama molto pi\u00f9 sfumato di quanto si possa immaginare.<\/p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Diffusione dell\u2019AI tra gli studenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Dalle risposte raccolte emerge che l\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale nello studio \u00e8 ormai una pratica diffusa tra gli studenti del liceo scientifico. Ben l\u201984,4% dichiara di usare strumenti di AI per attivit\u00e0 scolastiche; quasi la met\u00e0 degli intervistati (46,7%) afferma di farlo spesso, mentre solo una minoranza residuale non li utilizza mai. Questo dato indica una forte integrazione dell\u2019AI nelle abitudini quotidiane di studio. Per quanto riguarda gli strumenti pi\u00f9 popolari, spiccano Gemini (64,4%) e Chat GPT (55,6%), seguiti da piattaforme pi\u00f9 specifiche come Knowunity o Copilot. La variet\u00e0 delle risposte mostra che gli studenti non si limitano a un solo strumento, ma esplorano diverse soluzioni per ottenere spiegazioni, riassunti e supporto personalizzato.<\/p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come viene usata la AI nello studio<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Gli studenti mostrano un atteggiamento generalmente positivo verso l\u2019intelligenza artificiale, soprattutto per quanto riguarda la comprensione degli argomenti e l\u2019ottimizzazione dei tempi di studio. Alla domanda <em>\u201cL\u2019AI ti aiuta a capire meglio gli argomenti?\u201d<\/em>, la valutazione media \u00e8 di 3,45 su 5, con una netta prevalenza di giudizi intermedi e alti: il 33,7% assegna 3 stelle, il 44,9% 4 stelle e il 21,3% 5 stelle. Le valutazioni pi\u00f9 basse sono quasi assenti, segno che l\u2019esperienza negativa \u00e8 minoritaria. Anche sul fronte dell\u2019efficienza lo scenario \u00e8 simile: alla domanda \u201c<em>L\u2019AI ti fa risparmiare tempo nello studio?<\/em>\u201d, gli studenti attribuiscono una media di 3,47 su 5. Le risposte si distribuiscono soprattutto tra 3, 4 e 5 stelle, che insieme rappresentano oltre l\u201980% del totale, indicando che molti percepiscono un reale vantaggio in termini di rapidit\u00e0. I dati mostrano che gli studenti considerano l\u2019AI un supporto utile sia per chiarire i contenuti sia per rendere lo studio pi\u00f9 veloce, pur mantenendo un approccio equilibrato e consapevole.<\/p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Percezione e fiducia<\/h2>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Il sondaggio indaga sulla percezione che gli studenti hanno sulle nuove tecnologie, che vengono viste come utili ma non completamente affidabili senza verifiche aggiuntive. Non sorprende, infatti, che alla domanda \u201c<em>Controlli le informazioni fornite dall\u2019AI prima di usarle?<\/em>\u201d la maggior parte dichiari di farlo: il 20% risponde \u201csempre\u201d, il 30% \u201cspesso\u201d e il 34,4% \u201ca volte\u201d; solo una minoranza afferma di non controllare mai (12,2%).<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Il dato pi\u00f9 significativo emerge per\u00f2 dalla domanda successiva: l\u201984,4% degli studenti afferma di aver ricevuto almeno una volta <strong>risposte sbagliate o fuorvianti<\/strong>. Questo conferma che, pur essendo uno strumento apprezzato e diffuso, l\u2019<strong>AI<\/strong> viene percepita come <strong>fallibile <\/strong>e richiede un <strong>uso critico e consapevole<\/strong>. Nel complesso, gli studenti mostrano un atteggiamento maturo: sfruttano <strong>l\u2019AI come supporto<\/strong>, ma mantengono un <strong>controllo attivo sulle informazioni ottenute<\/strong>.<\/p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Aspetti etici e scolastici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">In questa sezione del sondaggio si richiedeva di fornire un\u2019argomentazione alle proprie risposte di due domande sugli aspetti pi\u00f9 etici dell\u2019intelligenza artificiale in ambito scolastico: \u201c<em>Pensi che utilizzare l\u2019AI sia barare?<\/em>\u201d e \u201c<em>Secondo te l\u2019AI dovrebbe essere integrata nelle lezioni?<\/em>\u201d<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Alla prima domanda molti hanno risposto dicendo che riconoscono che l\u2019AI \u00e8 ormai uno strumento accessibile a tutti, paragonabile a una ricerca su Google o alla consultazione di un libro di testo, capace di velocizzare processi come riassunti, chiarimenti o la creazione di esercizi. Per una parte significativa degli intervistati, usarla per comprendere meglio un concetto, colmare lacune lasciate da spiegazioni poco chiare o ottenere esempi aggiuntivi non \u00e8 considerato barare ma un modo per rendere lo studio pi\u00f9 efficace. Tuttavia, numerosi studenti sottolineano che l\u2019AI non deve sostituire il ragionamento personale: affidarle i compiti significa rinunciare all\u2019esercizio necessario per sviluppare autonomia, metodo e capacit\u00e0 critiche. Alcuni evidenziano anche rischi pi\u00f9 ampi, come la dipendenza dalla tecnologia, la perdita di creativit\u00e0 o l\u2019impatto ambientale dei sistemi di AI. In generale, emerge una visione condivisa: l\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 essere un supporto utile se usata con consapevolezza, per approfondire e chiarire, mentre diventa dannosa quando sostituisce completamente l\u2019impegno individuale. Lo strumento, quindi, non \u00e8 di per s\u00e9 \u201cgiusto\u201d o \u201csbagliato\u201d: tutto dipende dall\u2019uso che ne fa lo studente.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Le risposte aperte della seconda domanda mostrano quanto il tema dell\u2019integrazione dell\u2019intelligenza artificiale nelle lezioni divida profondamente gli studenti. Da un lato, molti sottolineano l\u2019importanza insostituibile del ruolo umano del professore, ritenendo che l\u2019introduzione di nuovi argomenti debba restare compito esclusivo di un docente preparato. Alcuni temono che un uso eccessivo dell\u2019AI possa \u201canestetizzare il cervello\u201d, ridurre lo sforzo personale o addirittura rendere obsoleta la professione dell\u2019insegnante. Dall\u2019altro lato, una parte significativa degli studenti riconosce che l\u2019AI potrebbe offrire spiegazioni alternative, aiutare chi non comprende subito la lezione e facilitare il lavoro sia degli insegnanti sia degli alunni, soprattutto nella creazione di esercizi, mappe o esempi aggiuntivi. Molti propongono una via intermedia: l\u2019AI non dovrebbe sostituire il docente, ma essere trattata come strumento di supporto, utile per approfondire, confrontare informazioni e sviluppare un uso consapevole della tecnologia. Le opinioni pi\u00f9 critiche evidenziano rischi di errori, superficialit\u00e0 o perdita di interazione, mentre quelle favorevoli insistono sulla necessit\u00e0 di prepararsi a un futuro in cui l\u2019AI sar\u00e0 sempre pi\u00f9 presente. Nel complesso, emerge un dibattito ricco e sfaccettato, che riflette sia entusiasmo sia preoccupazione.<\/p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impatto personale<\/h2>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">La maggior parte degli studenti che utilizza l\u2019intelligenza artificiale come supporto nello studio \u00e8 d\u2019accordo sul fatto che queste nuove tecnologie permettano di arrivare alle verifiche e alle interrogazioni con una preparazione pi\u00f9 solida e una maggiore sicurezza. Molti dichiarano di aver notato un miglioramento nelle proprie prestazioni e una motivazione pi\u00f9 alta nello studio. Allo stesso tempo, per\u00f2, emerge la comprensione del fatto che l\u2019AI deve rimanere un <strong>supporto e non un sostituto<\/strong>: uno strumento utile per chiarire, approfondire e organizzare, ma che <strong>non pu\u00f2 rimpiazzare l\u2019impegno personale n\u00e9 il processo di apprendimento vero e proprio<\/strong>.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p style=\"text-align:justify\">Ci\u00f2 che emerge con maggiore evidenza da questo sondaggio \u00e8 la consapevolezza degli studenti: pur riconoscendo che l\u2019intelligenza artificiale semplifica molti aspetti dello studio, la maggior parte comprende che si tratta di uno strumento potente, da usare con equilibrio e responsabilit\u00e0. L\u2019AI pu\u00f2 affiancare il percorso scolastico, offrendo supporto e chiarimenti ma non deve mai rimpiazzare il lavoro personale n\u00e9 il ruolo educativo del docente. La sfida, quindi, non \u00e8 scegliere se usarla o meno ma imparare a farlo in modo critico e maturo.<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intelligenza artificiale (AI) \u00e8 entrata rapidamente nella quotidianit\u00e0 degli studenti, trasformando il modo in cui si cercano spiegazioni, si preparano verifiche e si organizza lo studio<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":377,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"ppma_author":[27],"class_list":["post-378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giovani-e-ai"],"authors":[{"term_id":27,"user_id":12,"is_guest":0,"slug":"lucrezia-ghilotti-l-belfiore","display_name":"Lucrezia Ghilotti (L. Belfiore)","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/499ab403f56508042907196af855884421ebb41bc02bf408783c16304ce176fe?s=96&d=mm&r=g","0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=378"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":399,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions\/399"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=378"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/redazioninrete.fermimn.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fppma_author&post=378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}